Perché un ghostwriter?
A cosa serve un ghostwriter? A chi è utile (o fondamentale) uno scrittore fantasma?
Read More Perché un ghostwriter?La gente non sta bene.
Atto primo. Interno Decathlon, ore dieci di un sabato mattina. Personaggi principali: La signora: signora con lupo cecoslovacco al guinzaglio Linda: marmocchia isterica di anni cinque/sei Jason: padre della marmocchia Personaggi di contorno: personale Decathlon clienti fra le corsie La signora con il lupo cecoslovacco al guinzaglio (corto), tenendo la belva a tre centimetri dal […]
Read More La gente non sta bene.“A bocca chiusa” è un capolavoro.
Lui si chiama… Aspettate, devo controllare. Si chiama Stefano Bonazzi e ha una penna crudelissima, di quelle che fan più male dei taglietti con la carta, sulle dita, anzi no, non sulle dita, ma sotto le unghie. Il suo romanzo d’esordio è mi capitato per caso nella Tweet-list e da lì, con un clic, è scivolato […]
Read More “A bocca chiusa” è un capolavoro.GABRIELE CARBONI è IL MIO WORLD WIDE WEB WARRIOR.
Ve lo ricordate James Tont? Quello che a Zelig faceva “Fu-fuuu, le so tutte”? Ecco, non c’entra niente, perché la mia guida non è lui (che pure ne sa davvero un sacco e non solo di media, comunicazione e social, ma questa è un’altra storia) ma come lui, non se ne fa scappare mezza. Non […]
Read More GABRIELE CARBONI è IL MIO WORLD WIDE WEB WARRIOR.Almeno 15: numero, peso, misura e ghostwriting
Sei sicuro di essere davvero un ghostwriter? Se racconti in giro di essere un ghostwriter perché hai scritto la biografia di tua zia e le memorie del tuo vicino di casa, pur essendo (unfortunately) libero di farlo, stai mentendo. Sotto un preciso numero di opere, al massimo puoi definirti un work-in-progress G.W., che è un […]
Read More Almeno 15: numero, peso, misura e ghostwritingNon poteva essere vergine
No, non aveva alcun senso. Non che credessi all’astrologia, ma il fatto che lei, la mia Regina Madre, soprannominata Adolf, potesse condividere anche un solo punto con quelli tratteggiati dai profili del segno zodiacale Vergine, mi mandava ai matti. Se ci avessi anche solo minimamente creduto, all’influsso degli astri (e non piuttosto, in ordine: dell’ambiente, della cultura, […]
Read More Non poteva essere vergineIl MIO regalo di Natale
Non voglio che tu spenda un solo Euro per me. Non spendere nemmeno una moneta da cinque centesimi per comprarmi qualcosa. Non usare il baratto. Non dare a me quello che qualcun altro ha regalato a te. Ti chiedo di non comprarmi niente. Non voglio pacchetti, non voglio carta da regalo, non voglio transazioni bancarie, […]
Read More Il MIO regalo di NataleIl primo thriller sulla malasanità è in cerca di un editore
Ulisse non è un eroe, Meno non è un serial killer e niente è come sembra. L’unica certezza è che, una volta aperto “NIENTE DI MENO”, non tornerai più indietro. Il primo thriller sulla malasanità è in cerca di un editore abbastanza audace per cogliere il momento sapendo che uno degli autori è un ghostwriter, che […]
Read More Il primo thriller sulla malasanità è in cerca di un editoreSilenzio.
Niente hashtag, niente etichette, niente di niente. Né sui miei social, né su questo post. Solo silenzio, motivato da un’opinione forse poco à la page e assoluto come mi va che sia. Perché? Perché non ci dovrebbe essere differenza fra cadaveri e perché m’infastidisce ci sia. Mi manda ai matti, come il copia e incolla, come […]
Read More Silenzio.