NON C’È TEMPO.

  “There are some days when I think I’m going to die from an overdose of satisfaction” Dalì    No. Non ce n’è.  Non abbastanza.   Non dopo aver spento la sveglia, fatto una doccia, saltato la crema, lavato i denti e passato il rimmel. Non dopo aver messo via la tazza del cappuccino, ammesso […]

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“Fidati, ma fatti dare l’anticipo” is the new “chiudi a chiave la porta”.

Ogni relazione professionale comprende una quota di rischio. La finanza dice che più il rischio è alto e più lo sono i margini. Potenziali. Scritto così, con un punto in mezzo.Già e se non ci fosse la punteggiatura tra margini e potenziali sarebbe tutto più semplice. Lo sappiamo da sempre, da subito, chechi non risica non […]

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Google Zeitgeist: cosa hanno cercato gli Italiani nel 2013?

Gli Italiani vogliono cambiare: al terzo posto, dopo “lingua a Ruzzle” e “Suoneria Whatsapp”, compare “RESIDENZA” e non è difficile intuirne il motivo. Vogliono cambiare look alle proprie capigliature (IV posto), lampadine, voce (voce???) e, dopo la cinghia della tapparella (al VII), “decisamente vita“. S’interrogano sui perché dell’esistenza e si chiedono, nell’ordine: perché votare Grillo, Bersani […]

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Quando è troppo. E quando è poco.

Troppo è quando, tentando di essere social, diventi compulsivo e twitti o posti o cambi stato più velocemente di come respiri in salita. Di corsa. Trascinando un carretto. Poco è quando ti ricordi di avere un blog o una pagina NEWS o tremila abbonati alla newsletter, solo due volte l’anno, per dire quando chiudi e […]

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Sei parole. Una storia.

E se ci capitasse un giorno di scoprire che non abbiamo inventato nulla? In un’epoca dove essere sintetici è diventato un must, dove Twitter ci “obbliga” a condensare parole e pensieri in pochi, scarni caratteri, dove postiamo tenendo d’occhio lo spazio rimasto a disposizione eliminando alla fine parole e punteggiatura inutili, risulta strano pensare che tutto […]

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