NON C’È TEMPO.

  “There are some days when I think I’m going to die from an overdose of satisfaction” Dalì    No. Non ce n’è.  Non abbastanza.   Non dopo aver spento la sveglia, fatto una doccia, saltato la crema, lavato i denti e passato il rimmel. Non dopo aver messo via la tazza del cappuccino, ammesso […]

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Google Zeitgeist: cosa hanno cercato gli Italiani nel 2013?

Gli Italiani vogliono cambiare: al terzo posto, dopo “lingua a Ruzzle” e “Suoneria Whatsapp”, compare “RESIDENZA” e non è difficile intuirne il motivo. Vogliono cambiare look alle proprie capigliature (IV posto), lampadine, voce (voce???) e, dopo la cinghia della tapparella (al VII), “decisamente vita“. S’interrogano sui perché dell’esistenza e si chiedono, nell’ordine: perché votare Grillo, Bersani […]

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Quando è troppo. E quando è poco.

Troppo è quando, tentando di essere social, diventi compulsivo e twitti o posti o cambi stato più velocemente di come respiri in salita. Di corsa. Trascinando un carretto. Poco è quando ti ricordi di avere un blog o una pagina NEWS o tremila abbonati alla newsletter, solo due volte l’anno, per dire quando chiudi e […]

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Sei parole. Una storia.

E se ci capitasse un giorno di scoprire che non abbiamo inventato nulla? In un’epoca dove essere sintetici è diventato un must, dove Twitter ci “obbliga” a condensare parole e pensieri in pochi, scarni caratteri, dove postiamo tenendo d’occhio lo spazio rimasto a disposizione eliminando alla fine parole e punteggiatura inutili, risulta strano pensare che tutto […]

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La colpa è del METEO. (Dissertazioni sparse su clima aziendale, leadership, autorevolezza e se smetti di urlare magari ci capiamo)

Se piove e metti gli occhiali da sole, o ti chiami Ray Charles o passi per strano. Se ci sono 40 gradi all’ombra, fa così caldo che ti si scioglie il cruscotto dell’auto e tu esci in tuta da sci e MoonBoot, finisci alla neuro. Se, viceversa, fa un freddo becco e tu esci con i capelli […]

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A morte il “360 gradi” (e la tuttologia che gli appartiene).

In 0,36 secondi, digitando “360 gradi”, Google mostra circa 616.000 risultati. Dalle discoteche (dovete, giuro, spiegarmi come fa una discoteca ad essere a 360 gradi) ai kajak (e anche qui… Che fai? Un corso di kajak mentre ti insegnano il cirillico, rivedono la tua dichiarazione dei redditi e ti praticano una seduta di ossigeno-ozono terapia?), […]

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Isole, isolani, isolazione e affini.

“Perché non posso.“ Rispondevo, da piccola, ai compagni di classe che chiedevano perché non andassi mai alle festine di compleanno. Stavo a casa, io, un po’ perché non c’era nessuno che potesse accompagnarmi e un po’ perché dal Barone Rampante in poi, tra alberi e pagine, avevo un sacco da fare. “Ognuno sulla propria roccia.” Dissi una […]

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Fare i compiti, per bene.

Con la virgola tra compiti e bene, già. Da quando c’infilano un grembiulino a quando ci spennellano di cipria e antitarme, dal primo appello all’ultimo, tutti noi, nessuno escluso, passiamo la vita a fare i compiti. Partiamo con serie di lettere in fila e qualche lavoretto col punteruolo e le matite, continuiamo con i pensierini, […]

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